Al cambio di stagione, mentre gli abiti vengono riorganizzati nell'armadio, è facile dimenticare che anche le scarpe meritano la stessa attenzione. Un paio rimasto fermo per mesi in un angolo può aver accumulato umidità, polvere o persino un leggero cattivo odore, tutti segnali che passano inosservati finché non si decide di indossarlo di nuovo.
Il primo passo consiste semplicemente nel tirare fuori tutte le scarpe dall'armadio o dallo scaffale e controllarle una per una, invece di limitarsi a un'occhiata veloce dall'esterno. Questo momento è utile anche per notare eventuali segni di usura sulla suola o sulle cuciture, che sarebbe stato difficile individuare mentre le scarpe erano riposte.
Le scarpe che risultano ancora in buono stato meritano di essere arieggiate per qualche ora in un ambiente ben ventilato, magari vicino a una finestra aperta, prima di essere rimesse in uso quotidiano. Questo semplice passaggio aiuta a eliminare l'odore di chiuso che spesso si accumula durante mesi di immobilità.
Decidere cosa tenere e cosa lasciar andare
Alcune paia, invece, potrebbero mostrare segni di deterioramento troppo avanzati per essere semplicemente arieggiati, come una suola che si sta staccando o un tessuto che si è indurito con il tempo. In questi casi, è meglio decidere subito se vale la pena ripararle oppure se è arrivato il momento di lasciarle andare.
Le scarpe che non vengono più utilizzate da tempo, ma che sono ancora in condizioni discrete, possono essere donate invece di continuare a occupare spazio inutilmente. Questo controllo periodico evita che l'armadio delle scarpe si riempia progressivamente di paia dimenticate che nessuno indosserà più.
Dedicare un momento a questo controllo a ogni cambio di stagione, invece di rimandarlo indefinitamente, mantiene tutte le scarpe in condizioni migliori nel tempo. Il risultato è un armadio più ordinato, dove ogni paio rimasto è effettivamente pronto per essere indossato senza sorprese.